Orizzonte esteso fino al ­2030

Nota introduttiva

Nota introduttiva

Daniel Hofer

Präsident
Presidente della Fondazione per la protezione del clima e la compensazione di CO₂ KliK

A fine 2018, poco prima di Natale, il Consiglio nazionale ha respinto categoricamente la nuova Legge sul CO₂, precedentemente oggetto di ampia consultazione. Cosa dire ora in vista dei nostri sforzi di attuare misure di protezione del clima efficaci, liberali e in linea con i principi di mercato?

Da un lato che la protezione del clima, quando segnala di diventare troppo costosa e percepibile nella nostra quotidianità, vale a dire restrittiva, non è più così tangibile quanto lasciava presagire il chiaro risultato della votazione sulla strategia energetica della Confederazione nel maggio 2017. Dall’altro che soprattutto attorno alle discussioni sulle misure di protezione del clima in Svizzera e all’estero diventa palese che le emissioni di gas serra sono prima di tutto un tema globale e che possono essere contenute efficacemente solo mediante strumenti coordinati a livello internazionale.

Nel nostro mondo globalmente interconnesso non hanno ragion d’essere le misure che toccano unicamente la popolazione svizzera e che svantaggiano la nostra economia in concorrenza con gli operatori di paesi con obiettivi climatici meno ambiziosi. Tali misure non fanno altro che incentivare le imprese a migrare le proprie capacità produttive – e quindi posti di lavoro – in paesi con condizioni lavorative più vantaggiose.

Avrebbe senso, invece, perseguire l’attuale piano di protezione del clima, i cui strumenti sono ancorati nella vigente Legge sul CO₂ e godono di ampio sostegno, e al contempo adattare mode­ratamente gli obiettivi e i limiti attuali. Entrambe le camere parlamentari hanno ora il compito politico di trovare il giusto equi­libro fra gli ambiziosi obiettivi di protezione del clima e i rap­porti reali visti nella popolazione e nell’economia. Pos­siamo presumere che i cittadini e le cittadine svizzeri siano disposti a spendere qualcosa di più per la protezione del clima a condizione che non debbano cambiare drasticamente i loro comportamenti.

Il nostro compito come Fondazione è e rimane quello di soste­-nere al meglio – anche nell’attuale contesto di incertezza – una protezione del clima efficace ed efficiente.


Daniel Hofer

Presidente della Fondazione per la protezione
del clima e la compensazione di CO₂ KliK

Piattaforma Trasporti

in francese

Viaggiare ecologico con i mezzi pubblici

Dal 2015 utilizziamo unicamente veicoli ibridi per il ­trasporto pubblico locale e siamo molto soddisfatti della loro prestazione e affidabilità.


Nicolas Melly

Responsabile d’impresa Bus du Soleil, 3960 Sierre

Biocarburanti

Questo programma comprende l’importazione e la produzione nazionale di biodiesel, oli vegetali idrotrattati (HVO) e bioetanolo. I prodotti devono soddisfare i criteri di esenzione dall’imposta sugli oli minerali e possono essere distribuiti puri o miscelati ad un carburante fossile.

Il programma, concepito in collaborazione con la Fondazione KliK e gestito da Biofuels Schweiz, è in corso dal 1° gennaio 2014. A fine 2018 contava 20 piani. Nel 2018 sono stati rilasciati 32’426 attestati per l’anno 2015. Le 364’000 tonnellate di riduzioni di CO₂ verificate per il 2017 non sono ancora state confermate dall’Ufficio federale dell’ambiente. Fino al 2020 sono attesi complessivamente circa 2 milioni di attestati.

al programma

Bus elettrici e ibridi

Il programma prevede la sostituzione di bus alimentati a fonte fossile con bus elettrici senza filo aereo, bus ibridi, bus ibridi plug-in e veicoli elettrici con Range Extender. Sono presi in considerazione solo i veicoli nuovi.

Il programma sviluppato dalla fondazione myclimate è stato registrato presso l’Ufficio federale dell’ambiente nel maggio 2014. A fine 2018 contava 7 piani. Per il 2017 sono stati rilasciati 313 attestati. Fino al 2030 sono attesi complessivamente 18’000 attestati.

al programma

Trasferimento dalla strada alla rotaia

Il programma, sviluppato in collaborazione con la Fondazione KliK, è gestito dall’Agenzia dell’energia dell’economia (AEnEC) e consiste nel trasferimento del trasporto merci dalla strada alla rotaia. 

Il programma è stato registrato presso l’Ufficio federale dell’ambiente nel febbraio 2014. A fine 2018 contava 21 piani. Per l’anno 2017 sono stati rilasciati 17’696 attestati, una cifra di nuovo superiore alle aspettative. Fino al 2020 sono attesi complessivamente 91’000 attestati.

al programma

Veicoli commerciali pesanti elettrici

Il programma, sviluppato in collaborazione con la Fondazione KliK, è gestito dall’Agenzia dell’energia dell’economia (AEnEC) e consiste nella sostituzione di veicoli commerciali pesanti alimentati a energia fossile con modelli al 100% elettrici.

Il programma è stato registrato presso l’Ufficio federale dell’ambiente nel febbraio 2014. A fine 2018 contava 3 piani. Per il 2017 sono stati rilasciati 194 attestati. Fino al 2020 sono attesi complessivamente 1’100 attestati.

al programma

Ottimizzazione della pressione degli ­pneumatici

Il programma promuove la regolazione della pressione degli pneumatici, durante il servizio e/o il cambio gomme presso il garagista, di 0,3 bar sopra il valore comfort raccomandato. La minore resistenza al rotolamento porta ad una riduzione del consumo di carburante. 

Il programma, concepito in collaborazione con la Fondazione KliK, è gestito dall’Unione professionale svizzera dell’automobile (UPSA) ed è stato registrato presso l’Ufficio federale dell’ambiente nel gennaio 2016. Nel 2018 si sono registrate circa 150’000 operazioni di aumento della pressione degli pneumatici. Per il 2016 sono stati rilasciati 754 attestati. Fino al 2020 sono attesi complessivamente 10’000 attestati.

al programma

Progetti

Progetti

La piattaforma Trasporti conta tre progetti sotto contratto. Per il biodiesel importato negli anni 2014–2017 ed esentato dall’imposta sugli oli minerali, i titolari di progetto hanno ricevuto complessivamente 23’400 attestati. Fino al 2020 sono attesi altri 880’000 attestati.

Progetti condotti autonomamente

Fra i vecchi progetti della Fondazione Cente­simo per il Clima che beneficiano del sostegno della Fondazione KliK come progetti condotti autonomamente, uno rientra nella piattaforma Trasporti. Questo progetto si prefigge di migliorare l’aerodinamica dei veicoli commerciali. Per l’anno 2017 l’Ufficio federale dell’ambiente ha computato 330 tonnellate di riduzioni di emissioni di CO₂.

ai progetti

Cifre principali

Effetto per contratto
4.00
in mio. di t
Impiego di mezzi per contratto
350
mio. fr.
Costi per credito di emissione
88
fr. / t CO₂

Piattaforma Imprese

in tedesco

Carne refrigerata nel rispetto del clima

È stata la decisione giusta quella di sostituire antici­pata-mente l’impianto del freddo nella nostra azienda. Ora profittiamo anche di un minore consumo di elettricità e acqua.


Nicole Berchtold

Gerente Macelleria Berchtold, 6343 Rotkreuz

Prestazione del legno svizzero quale pozzo di carbonio

Secondo l’Ordinanza sul CO₂, il legno utilizzato come materiale edile è l’unico accumulatore di CO₂ in grado di generare attestati. La prestazione dei pozzi di carbonio che dà diritto ad attestati corrisponde al surplus di prodotti in legno svizzeri paragonato all’atteso sviluppo di riferimento della produzione dell’intero settore. 

Il programma gestito dall’associazione «Senke Schweizer Holz» (pozzi di carbonio legno svizzero) è attivo dal 1° gennaio 2014. Il numero di attestati rilasciati per il 2017 (344’273) è stato ancora una volta nettamente superiore alle aspettative. Fino al 2020 si prospetta ancora un milione i attestati.

al programma

Freddo climacompatibile

In Svizzera sono numerosi gli impianti del freddo fissi usati nell’industria e nel commercio, p. es. per le catene del freddo delle aziende del commercio al dettaglio. Nell’arco della loro durata di esercizio, questi impianti producono considerevoli emissioni di fluido refrigerante, contribuendo enormemente all’effetto serra. Nonostante la normativa disciplinata dall’Or­di­nanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici, è possibile evitare considerevoli quantità di emissioni incentivando i responsabili a convertire gli impianti all’uso di refrigeranti rispettosi del clima, come il CO₂ o l’ammoniaca.

Un primo programma sviluppato dalla Fondazione KliK concernente la sostituzione anticipata di impianti fissi del freddo a HFC è stato registrato nel febbraio 2015 dall’Ufficio federale dell’ambiente. Altri due programmi sono stati registrati nel luglio 2016 concernenti (i) la sostituzione di impianti HCFC anziché la conversione a refrigeranti HFC, e (ii) la nuova costruzione di impianti rispettosi del clima in piccole unità di vendita (p. es. stazioni di servizio).

A fine 2018 il programma contava 133 piani. Fino al 2030 sono attesi complessivamente 329’060 attestati. Per gli anni 2015 e 2016 sono stati rilasciati in tutto 870 attestati.

al programma

Riduzione di metano negli impianti di depurazione delle acque

Gli impianti di depurazione delle acque emettono ingenti quantità di metano. Come principali fonti si segnalano la perdita di metano nella produzione di biogas e le emissioni durante la disidratazione e l’impilatura di fanghi di depurazione. Le concentrazioni di metano di queste degassificazioni sono solitamente troppo esigue per giustificare il loro sfruttamento energetico. Il ricavato dalla vendita di attestati crea un incentivo a raccogliere e poi eliminare i flussi di metano negli esistenti impianti di incenerimento dei fanghi o centrali termoelettriche a blocco.

Il programma sviluppato da South Pole è stato registrato presso l’Ufficio federale dell’am­biente nel settembre 2014. A fine 2018 contava 12 piani. Per il 2017 sono stati rilasciati 8’024 attestati. Fino al 2020 sono attesi complessi­vamente 40’000 attestati.

al programma

Gas di discarica

In Svizzera esistono numerose discariche che emettono nell’atmosfera gas di discarica la cui concentrazione di metano è talmente bassa che non è più possibile bruciare le esalazioni di gas in torce convenzionali. Di norma non vi è più alcun obbligo di bruciare le quantità residue di metano; le emissioni tuttavia possono essere eliminate installando speciali torce usate per bruciare gas povero. Abbinando queste torce ad un sistema di aerobizzazione di profondità e quindi di iniezione di ossigeno, si può allo stesso tempo evitare addirittura la formazione di metano nella discarica stessa. 

Il programma sviluppato dalla Fondazione KliK è stato registrato presso l’Ufficio federale dell’ambiente nel giugno 2015. A fine 2018 contava 14 piani. Per il 2016 erano stati rilasciati 4’140 attestati. Fino al 2030 sono attesi complessivamente 117’000 attestati.

al programma

Riciclaggio delle materie plastiche

Il programma permette di impostare una catena logistica per la raccolta separata di frazioni di materie plastiche nei rifiuti domestici oggi smaltiti negli IIRU, per il loro trattamento in un centro di smistamento e infine per la loro riutilizzazione in prodotti nuovi. Le frazioni miste sono utilizzate come combustibile di sostituzione nell’industria del cemento al posto dei convenzionali combustibili fossili.

Il programma, sviluppato da South Pole, era in fase di esame presso l’Ufficio federale del­l’ambiente, come alla fine dell’anno precedente.

Riduzione di gas esilarante negli impianti di depurazione delle acque

Gli impianti di depurazione delle acque possono generare emissioni considerevoli di gas esilarante (N₂O). Riducendo in modo finalizzato il carico di azoto nelle acque di scarico è possibile ridurre tali emissioni.

Il programma, sviluppato da INFRAconcept, era in fase di esame presso l’Ufficio federale dell’ambiente alla fine dell’esercizio in esame. Fino al 2020 sono attesi 7’500 attestati.

Progetti

Eliminazione di gas di discarica

Un solo progetto di questa categoria è sotto contratto. Per gli anni 2016 e 2017 sono stati rilasciati 2’169 attestati. Precedentemente erano stati rilasciati 9’116 attestati per questo e per un altro progetto, nel frattempo sospeso. Fino al 2030 sono attesi altri 7’500 attestati.

Riduzione di gas esilarante dall’inceneri­mento dei fanghi di depurazione

L’incenerimento dei fanghi di depurazione ge­nera considerevoli quantità di gas esilarante, che possono essere decomposte in un processo termico separato. Due progetti di questo tipo sono stati registrati presso l’Ufficio federale dell’ambiente. Per gli anni 2016 e 2017 sono stati rilasciati 18’874 attestati. Fino al 2020 sono attesi in tutto 71’500 attestati.

Riduzione di SF₆

Un progetto di sostituzione di SF₆ con SO₂ nella produzione di componenti in magnesio ha generato 10’478 attestati. Dal 2017 le emissioni di SF₆ da questo processo sono regolamen­tate per legge.

Combustione a torcia del metano durante lavori di manutenzione

La ditta Transitgas SA gestisce la tratta in Svizzera della condotta di gas naturale ad alta pressione che collega i campi di gas del Nord Europa con l’Italia. In questo progetto, il metano contenuto nella tratta Ruswil–Mauensee, che andrebbe a finire nell’atmosfera durante i lavori di manutenzione, da un lato verrà convogliato nella condotta parallela mediante pompaggio, dall’altro verrà distrutto in modo ecologico con una torcia mobile da 100 MW. La realizzazione del progetto è prevista solo per il 2022.

ai progetti

Prestazioni suppletive da convenzioni sugli obiettivi

Le imprese esonerate dalla tassa sul CO₂ sui combustibili prima del 2013 o che hanno ottenuto l’esonero dal 2013 hanno ricevuto un’offerta limitata nel tempo per l’acquisto delle prestazioni suppletive. A fine 2018, 368 imprese avevano approfittato dell’offerta. 

Nel corso dell’esercizio preso in esame sono stati consegnati, al prezzo unitario di 100 franchi, 159’318 attestati per prestazioni suppletive ottenute nel periodo 2013–2017 (anno precedente: 156’002 attestati). Entro il 2020 sono attesi in tutto ca. 1,4 milioni di attestati.

al programma

Attestati per riduzioni di emissioni dal 2008 al 2012

Nel corso dell’esercizio in esame sono stati consegnati 45’597 attestati al prezzo unitario di 50 franchi. 

Cifre principali

Effetto per contratto
6.75
in mio. di t
Impiego di mezzi per contratto
555
mio. fr.
Costi per credito di emissione
82
fr. / t CO₂

Piattaforma Edifici

Riscaldare con acqua di lago

I sussidi della Fondazione ci aiutano a continuare il nostro progetto «Wärmeverbund See» e anche a rifornire di energia neutra di CO₂ i quartieri più grandi.


Thomas Lottenbach

Presidente Corporazione di Weggis, 6353 Weggis

Automazione edifici

I sistemi di automazione riducono il consumo energetico dell’edificio del 20–30 percento e contribuiscono ad aumentare significati­vamente il comfort generale. Il programma promuove la conversione degli edifici con riscal­damento a combustibile fossile della classe di efficienza immotica C (standard odierno per gli edifici di nuova costruzione) o D della norma SIA 386.110 alle classi A o B, mediante versamento di contributi definiti per m2 di superficie di riferimento energetico.

Il programma sviluppato dalla Fondazione KliK è stato avviato a inizio 2015 e poi interrotto a fine 2017 a causa del suo mancato successo. Nel programma sono stati ammessi 13 piani. Per il 2017 sono stati rilasciati 134 attestati. Fino al 2020 sono attesi 2’300 attestati.

al programma

Termostati elettronici Danfoss per radiatori

Il programma sviluppato da South Pole di promozione dei termostati elettronici per radiatori prodotti dalla ditta Danfoss prevede un’age­volazione di 15 franchi sul prezzo d’acquisto. Il dispositivo regola al meglio il riscaldamento grazie alla funzione di abbassamento automa­tico della temperatura durante la notte e allo spegnimento quando si arieggiano i locali. Nelle case plurifamiliari riscaldate a fonte fossile si possono ridurre le emissioni anche del 20%.

Il programma è stato registrato presso l’Ufficio federale dell’ambiente nell’ottobre 2016. A fine 2018 erano stati venduti circa 9’000 apparecchi. Per il 2017 non è ancora stata effettuata la richiesta di attestati. Fino al 2020 sono attesi 5’800 attestati.

al programma

Teleriscaldamento

In generale la realizzazione di piccoli teleri­scaldamenti come progetto di compensazione non rende a causa degli elevati costi di tran­sazione. La Fondazione KliK ha dunque sviluppato i seguenti moduli di incentivazione di teleriscaldamenti: (i) Sfruttamento del calore residuo dalle acque di scarico (registrato presso l’UFAM nell’agosto 2015), (ii) Sfruttamento di calore ambiente da acqua freatica, acqua potabile, acqua di fiume e di lago (dicembre 2016), (iii) Calore residuo industriale a temperatura alta (settembre 2017), (iv) Calore residuo indu­striale a temperatura bassa (febbraio 2017), (v) Calore residuo da impianti di incenerimento (settembre 2017), (vi) Generazione di calore dalla combustione di biomassa (marzo 2017), (vii) Estensioni di teleriscaldamenti esistenti (settembre 2017).

A fine 2018 i diversi programmi contavano 26 piani. Per il 2017 sono stati rilasciati 221 attestati. Fino al 2030 sono attesi in tutto circa 400’000 attestati.

al programma

Risparmio di acqua calda

L’impiego di riduttori di flusso nelle doccette e nei rubinetti consente di ridurre il consumo di fonti energetiche fossili usate per la produzione di acqua calda. Il programma sviluppato dalla fondazione myclimate promuove l’impiego di riduttori di flusso negli alberghi, nelle case di cura e nei complessi residenziali più grandi nonché la vendita a prezzo agevolato di doccette efficienti.

Il programma è stato registrato presso l’Ufficio federale dell’ambiente nell’ottobre 2015. A fine 2018 contava 151 piani. Per il 2017 sono stati rilasciati 3’970 attestati. Fino al 2030 sono attesi complessivamente 79’000 attestati.

al programma

Generatori di calore mobili

I generatori di calore mobili vengono sempre più utilizzati sui cantieri per essiccare più velocemente o per migliorare le condizioni lavo­rative. Vengono utilizzati molto anche nel settore eventi per il riscaldamento di tendoni. I ­generatori di calore mobili sono quasi tutti alimentati a combustibile fossile. Ora sono in commercio anche apparecchi alimentati a pellet di legno. 

Un programma di incentivazione di apparecchi di questo genere sviluppato dalla Fondazione KliK è stato registrato presso l’Ufficio federale dell’ambiente nell’agosto 2015. A fine 2018 contava 301 piani. Per il 2017 sono stati ri­lasciati 5’461 attestati. Fino al 2030 sono attesi complessivamente 247’000 attestati.

al programma

Ottimizzazione d’esercizio

Il programma sviluppato da energo promuove l’impiego di un sistema di gestione dell’energia negli immobili locativi ed è stato registrato presso l’Ufficio federale dell’ambiente nel giugno 2016. Fino al 2020 sono attesi 17’000 attestati.

al programma

Doccette a muro

Il programma sviluppato da Sinum promuove la vendita di doccette a muro salva acqua negli impianti sportivi ed è stato registrato presso l’Ufficio federale dell’ambiente nel novembre 2016. Fino al 2020 sono attesi 2’600 attestati.

al programma

Pompe di calore

Il programma sviluppato dalla Fondazione myclimate promuove la sostituzione di gene­ratori di calore a combustibile fossile con pompe di calore ed è stato registrato dall’Ufficio federale dell’ambiente nel giugno 2017. Fino al 2030 sono attesi 5’200 attestati.

al programma

Progetti

Progetti

Nell’esercizio in esame la Fondazione KliK ha messo sotto contratto altri 4 teleriscaldamenti, portando la cifra totale a 76 a fine 2018. I teleriscaldamenti sfruttano fonti energetiche rinnovabili e calore residuo e sosti­tuiscono i sistemi di riscaldamento da fonte fossile (nafta o gas) negli edifici allacciati alla rete. Fino al 2030 sono attesi 965’000 attestati.

Progetti condotti autonomamente

Anche qui si tratta in primo luogo di teleriscaldamenti alimentati ad energie rinnovabili o a calore residuo. Fino a fine 2018 sono state computate alla Fondazione KliK 1’002’617 tonnellate di riduzioni di emissioni di CO₂ per il periodo 2013–2017. Fino al 2020 si prevede che vengano computati in tutto 1,55 milioni di tonnellate di riduzioni di emissioni di CO₂.

ai progetti

Cifre principali

Effetto per contratto
1.72
in mio. di t
Impiego di mezzi per contratto
188
mio. fr.
Costi per credito di emissione
109
fr. / t CO₂

Piattaforma Agricoltura

Un grosso potenziale

La Fondazione vuole contribuire allo sviluppo della protezione del clima nell’agricoltura. Finora gli sforzi compiuti hanno dato solo in parte i loro frutti.


Marco Berg

Direttore, Fondazione KliK

Riduzione del metano dalla fermentazione enterica delle mucche da latte

L’obiettivo del programma è di diffondere l’uso di aggiunte nel mangime per ridurre la pro­duzione di metano nello stomaco delle mucche da latte. Alla luce di prove sul campo su più larga scala atte a documentare l’efficacia del programma, nell’a­gosto 2017 la domanda di programma è stata riveduta e poi inoltrata nuovamente. Alla fine dell’esercizio in questione era ancora in fase di esame presso l’Ufficio federale dell’ambiente.

Riduzione delle emissioni di gas esilarante dalla concimazione azotata

Il programma promuove l’aggiunta di speciali inibitori della nitrificazione nei concimi azotati. Essi riducono indirettamente le emissioni di gas esilarante limitando le emanazioni di azoto sotto forma di ammoniaca, e direttamente grazie al minor impiego di concime azotato.

Il programma sviluppato da First Climate (Swit­zerland) AG è stato registrato presso l’Ufficio federale dell’ambiente nel settembre 2016. Per gli anni 2016, 2017 e parte del 2018 sono stati rilasciati 5’063 attestati. Fino al 2020 sono attesi 22’000 attestati.

al programma

Impianti a biogas agricoli

Il liquame proveniente dall’allevamento di bestiame crea emissioni di metano che possono essere evitate mediante la raccolta e fermentazione controllata del liquame in impianti a biogas. Oltre a ridurre il metano è possibile generare elettricità e calore utilizzando il biogas in una centrale termoelettrica a blocco. Di solito però un utilizzo di questo genere viene già incentivato con la rimunerazione per l’im­missione di energia a copertura dei costi (RIC) e quindi non rientra in un programma di compensazione.

Il programma sviluppato da Ökostrom Schweiz è stato registrato dall’Ufficio federale dell’ambiente nel luglio 2017. Fino al 2030 sono attesi 206’000 attestati.

al programma

Progetti

Impianti a biogas agricoli

Prima della registrazione del programma «Impianti a biogas agricoli» sono stati realizzati 21 impianti biogas nel quadro di tre gruppi di progetti. Da essi sono attesi 258’000 attestati fino al 2030. Finora sono stati consegnati 47’937 attestati.

Impianti Kompogas

Questi impianti fermentano rifiuti biogeni, provenienti da processi industriali o dalla raccolta comunale, in un reattore chiuso e in condizioni anaerobiche. Il biogas prodotto viene raccolto e trasformato in elettricità e calore in un impianto di cogenerazione. Sono computabili le emissioni di metano che verrebbero generate durante la decomposizione o il com­po­staggio dei rifiuti. Inoltre il calore prodotto dall’impianto di cogenerazione va a sostituire l’olio da riscaldamento. Presso l’Ufficio federale dell’ambiente sono stati registrati due impianti del genere come progetti di compensazione. Fino al 2018 (fine del periodo di credito) sono attesi 9’500 attestati. Finora sono stati con­segnati 6’401 attestati.

ai progetti

Cifre principali

Effetto per contratto
0.10
in mio. di t
Impiego di mezzi per contratto
15
mio. fr.
Costi per credito di emissione
151
fr. / t CO₂

Progetti all’estero

L’accordo di Parigi sul clima offre basi del tutto nuove per una collaborazione internazionale seria e credibile nella lotta contro la globale minaccia rappresentata dal cambiamento climatico.


Mischa Classen

Responsabile Internazionale, Fondazione KliK

Sfondo

Nel quadro dell’Accordo di Parigi, la Svizzera ha assunto l’impegno di ridurre le proprie emissioni di gas serra negli anni 2021–2030 in media del 35% rispetto al 1990; l’obiettivo è del 50% entro il 2030.

Di più

Nel quadro dell’Accordo di Parigi, la Svizzera ha assunto l’impegno di ridurre le proprie emissioni di gas serra negli anni 2021–2030 in media del 35% rispetto al 1990; l’obiettivo è del 50% entro il 2030. Nella bozza di revisione della Legge sul CO₂ il Consiglio federale ha previsto nel prossimo decennio di conseguire riduzioni di emissioni all’estero corrispondenti annualmente ad al massimo il 10% del livello di emissioni del 1990, pari complessi­vamente a circa 50 mio. di tonnellate di CO₂ equivalenti.

Le riduzioni di emissioni dovranno essere conseguite dagli importatori di carburanti, nel quadro del loro obbligo di compensazione, sotto forma di attestati internazionali. Il rilascio di tali attestati, chiamati Internationally Transferred Mitigation Outcomes (ITMOs), è basato sull’articolo 6 dell’Accordo di Parigi, che ammette la possibilità di conseguire riduzioni di emissioni in un altro Paese e di computarli al raggiungimento del proprio obiettivo. Alla Conferenza sul clima 2018 a Katowice non è stato possibile raggiungere l’accordo previsto sulle disposizioni d’applicazione dell’articolo 6; la decisione è stata rimandata alla Con­ferenza sul clima 2019 di Santiago.

La Legge sul CO₂, ora in consultazione in Parlamento, intende meglio specificare i requisiti posti agli attestati internazionali, in particolare per quanto riguarda la garanzia dell’integrità ambientale e il contributo allo sviluppo sostenibile.

Attività

Nell’esercizio in esame le attività della Fon­dazione KliK si sono orientate ai lavori preliminari della Fondazione Centesimo per il Clima in considerazione del suo sostegno assicurato alla Confederazione delle attività pilota di cui all’articolo 6 dell’Accordo di Parigi.

Di più

Nell’esercizio in esame le attività della Fon­dazione KliK si sono orientate ai lavori preliminari della Fondazione Centesimo per il Clima in considerazione del suo sostegno assicurato alla Confederazione delle attività pilota di cui all’articolo 6 dell’Accordo di Parigi. Dal 2016 si sono raccolte prime esperienze su come soddisfare i requisiti dell’articolo 6 e su come raggiungere, nel quadro di un accordo bila­terale, un consenso sulle regole del gioco con i Paesi trasferenti ITMOs.

Nel maggio 2018 la Fondazione KliK ha avviato il dialogo con i gruppi interessati lanciando il sito web international.klik.ch. Lo scopo di questo sito è di fungere da mezzo di comunicazione (newsletter) e da portale per bandi di concorso. Nel corso dell’anno, su invito della Fondazione KliK tre partner hanno abbozzato possibili attività da sviluppare ulteriormente nel 2019: (i) un programma nazionale di biogas in Senegal, (ii) un meccanismo di garanzia («Guarantee Facility») per l’accesso ad energie rinno­vabili in Ghana, (iii) garanzie di credito per PMI in Perù.

Conto annuale e allegato

 
Conto economico

Bilancio al 31 dicembre

Spiegazioni

2018

2017

Attivi


CHF

CHF

Mezzi liquidi


14'855'333.68

523'801.37

Titoli

2.1

138'467'965.37

112'221'805.37

Crediti da forniture e prestazioni – verso terzi


45'005'286.00

27'420'923.95

Altri crediti a breve termine – verso terzi


6'012'788.05

3'588'677.20

Ratei e risconti attivi


9'200.00

9'602.00

Totale attivo circolante


204'350'573.10

143'764'809.89

Crediti di emissione

2.2

1.00

1.00

Totale immobilizzi


1.00

1.00

Totale attivi


204'350'574.10

143'764'810.89





Passivi




Debiti per forniture e prestazioni – verso terzi


2'875'651.95

13'614'125.00

Altri debiti a breve termine – verso terzi


2'352'281.60

672'509.50

Accantonamenti a breve termine per progetti

2.3

211'472'385.00

136'908'164.00

Ratei e risconti passivi


754'979.00

499'539.85

Totale capitale di terzi a breve termine


217'455'297.55

151'694'338.35

Accantonamenti a lungo termine per progetti

2.4

467'584'514.00

375'257'667.00

Totale capitale di terzi a lungo termine


467'584'514.00

375'257'667.00

Totale capitale di terzi


685'039'811.55

526'952'005.35

Capitale della Fondazione


50'000.00

50'000.00

Capitale libero – Riporto capitale libero


– 383'237'194.46

– 430'214'098.45

Capitale libero – Risultato della Fondazione


– 97'502'042.99

46'976'903.99

Totale capitale dell'organizzazione

2.5

– 480'689'237.45

– 383'187'194.46

Totale passivi


204'350'574.10

143'764'810.89

Conto economico

Spiegazioni

2018

2017



CHF

CHF

Contributi del raggruppamento di compensazione


162'666'197.70

98'571'078.50

Diminuzione dei ricavi


– 703'674.75

– 415'986.00

Ricavi da forniture e prestazioni




– Ricavi da prestazioni a terzi


202'000.00

253'800.00

Ricavi d'esercizio


162'164'522.95

98'408'892.50

Costi programmi

2.6

– 252'376'402.95

– 56'670'648.35

Costi per prestazioni di terzi nei programmi

2.7

– 868'060.75

– 640'493.85

Costi del personale


– 944'913.20

– 856'287.85

Altri costi d'esercizio

2.8

– 511'950.10

– 455'989.70

Costi d'esercizio


– 254'701'327.00

– 58'623'419.75

Risultato d'esercizio


– 92'536'804.05

39'785'472.75

Ricavi finanziari

2.9

1'762'601.35

7'842'977.67

Costi finanziari

2.10

– 7'069'172.04

– 1'008'365.18

Risultato finanziario


– 5'306'570.69

6'834'612.49

Ricavi straordinari

2.11

430'346.60

425'201.75

Costi straordinari

2.12

– 89'014.85

– 68'383.00

Risultato straordinario


341'331.75

356'818.75

Utile / perdita d'esercizio (prima dell'attribuzione al capitale dell'organizzazione)


– 97'502'042.99

46'976'903.99

Attribuzione / Utilizzo




– Capitale libero


– 97'502'042.99

46'976'903.99



0.00

0.00

Conto dei flussi finanziari

2018

2017


CHF

CHF

Utile/perdita d'esercizio

– 97'502'042.99

46'976'903.99

(Diminuzione) / aumento accantonamenti

166'891'068.00

– 35'460'861.00

Diminuzione / (aumento) titoli

– 26'246'160.00

– 17'260'060.99

Diminuzione / (aumento) crediti da forniture e prestazioni

– 17'584'362.05

386'196.85

(Diminuzione) / aumento debiti da forniture e prestazioni

– 10'738'473.05

2'316'487.95

Diminuzione (aumento) altri crediti a breve termine



e ratei e risconti attivi

– 2'423'708.85

– 2'046'587.93

(Diminuzione) / aumento altri debiti a breve termine



e ratei e risconti passivi

1'935'211.25

– 1'019'018.60

Flusso di tesoreria da attività di esercizio

14'331'532.31

– 6'106'939.73

Flusso di tesoreria da attività di investimento

0.00

0.00

Flusso di tesoreria da attività di finanziamento

0.00

0.00

Variazione dei mezzi liquidi

14'331'532.31

– 6'106'939.73

Mezzi liquidi al 1.1.

523'801.37

6'630'741.10

Mezzi liquidi al 31.12.

14'855'333.68

523'801.37

Comprova della variazione dei mezzi liquidi

14'331'532.31

– 6'106'939.73

Prospetto della variazione del capitale 2018

Stato al 1.1.

Attribuzioni

Impiego

Totale variazione

Stato al 31.12.


CHF

CHF

CHF

CHF

CHF

Capitale dell'organizzazione






Capitale della Fondazione

50'000.00

0.00

0.00

0.00

50'000.00

Capitale libero

– 383'237'194.46

0.00

97'502'042.99

– 97'502'042.99

– 480'739'237.45

Totale capitale dell'organizzazione

– 383'187'194.46

0.00

97'502'042.99

– 97'502'042.99

– 480'689'237.45

Prospetto della variazione del capitale 2017

Stato al 1.1.

Attribuzioni

Impiego

Totale variazione

Stato al 31.12.


CHF

CHF

CHF

CHF

CHF

Capitale dell'organizzazione






Capitale della Fondazione

50'000.00

0.00

0.00

0.00

50'000.00

Capitale libero

– 430'214'098.45

46'976'903.99

0.00

46'976'903.99

– 383'237'194.46

Totale capitale dell'organizzazione

– 430'164'098.45

46'976'903.99

0.00

46'976'903.99

– 383'187'194.46

Allegato

I. Aspetti generali

Ditta, forma giuridica e sede dell’impresa
Nome:
Fondazione per la protezione del clima
e la compensazione di CO₂ KliK
Forma giuridica: Fondazione
Sede: Zurigo

La Fondazione per la protezione del clima e la compensazione di CO₂ KliK è stata costituita il 7 dicembre 2012 (iscrizione nel registro di commercio) e ha avviato la sua attività operativa il 1º gennaio 2013.

Costituita dall’Unione petrolifera, la Fondazione KliK ha lo scopo di adempiere ai compiti di un raggruppamento di compensazione ai sensi dell’articolo 27 della Legge sul CO₂. Essa è incaricata dalle società petrolifere ad essa affiliate di adempiere al loro obbligo di compensazione. A tal fine, la Fondazione finanzia, sostiene, pianifica e realizza, direttamente o indirettamente, misure di compensazione in Svizzera confacenti alle prescrizioni della Legge sul CO₂. Le società affiliate dal canto loro versano alla Fondazione un corrispettivo a copertura dei costi.


1. Informazioni sui principi applicati nel conto annuale

Il presente conto annuale è stato allestito secondo i principi contabili Swiss GAAP FER incl. FER 21.

Esso contiene inoltre le informazioni richieste ai sensi del nuovo diritto conta­bile svizzero (titolo XXXII del Codice delle obbligazioni).

1.1 Titoli

I titoli dell’attivo circolante sono stati iscritti al valore di mercato alla data di chiusura del bilancio. Si è rinunciato a costituire una riserva di fluttuazione.

1.2 Crediti di emissione

Al 31.12.2018 la Fondazione registra sul suo conto nel Registro svizzero dello scambio di quote di emissioni complessivamente 4'312'740 crediti di emissione. Di questi, ogni anno i crediti di emissione necessari per adempiere all’obbligo di compensazione sono trasferiti alla Confederazione senza controprestazione.

1.3 Obbligo di compensazione

L’obbligo di compensazione per il 2018 è pari all'8% dei carburanti fossili immessi in consumo in Svizzera nell’esercizio in esame. Per adempiere all’obbligo di compensazione 2017 si dovranno utilizzare 786'276 dei crediti di emissione disponibili secondo la cifra 1.2.

1.4 Soglia minima di attivazione degli investimenti in immobilizzi materiali

Un acquisto è iscritto a bilancio a partire da un importo di CHF 10'000 e se ha un carattere a lungo termine. La valutazione è effettuata al costo d’acquisto dedotti gli ammortamenti accumulati e le rettifiche di valore. Gli immobilizzi materiali sono ammortizzati in modo lineare sull’arco di una vita utile di 5 anni.

1.5 Contributi del raggruppamento di compensazione

Le società petrolifere versano alla Fondazione KliK una rimunerazione per la sua attività di adempimento del loro obbligo di compensazione. Tale rimunerazione copre tutti i costi sostenuti dalla Fondazione KliK in relazione all’adem­pimento dell’obbligo di compensazione. La presentazione della cifra d’affari si basa sulla comunicazione di Carbura (l’organizzazione di scorte obbligatorie dell’industria petrolifera svizzera) relativa alla quantità soggetta all’obbligo di compensazione dei carburanti messi in consumo in Svizzera dai membri del raggruppamento di compensazione.

1.6 Accantonamenti

La sottoscrizione di contratti di progetto riguardanti l’acquisto di attestati ha creato impegni di pagamento a breve e a lungo termine; il totale di tali impegni risultanti dai contratti firmati sono accantonati alla data di riferimento del bilancio.

II. Informazioni inerenti a poste del bilancio e del conto economico

2.1 Titoli

2018

2017

Obbligazioni svizzere

23'447'654.00

18'177'038.00

Obbligazioni estere

56'470'600.00

44'004'710.00

Azioni svizzere

16'648'384.00

14'179'789.00

Azioni estere

24'231'626.00

21'743'230.00

Immobili in Svizzera

17'669'701.37

14'117'038.00

Totale valore di mercato titoli

138'467'965.37

112'221'805.00

Adeguamento al valore di mercato

5'218'473.77

12'080'397.67

Totale costi d'acquisto titoli

133'249'491.60

100'141'407.33

Il portafoglio titoli è gestito conformemente al regolamento di investimento approvato dal Consiglio di fondazione l’11 gennaio 2013.

2.2 Crediti di emissione

Come indicato alle cifre 1.2 e 1.3, i crediti di emissione necessari per adempiere all’obbligo di compensazione fino a fine 2020 saranno trasferiti alla Confederazione senza alcuna controprestazione e dunque sono iscritti a bilancio come promemoria ad un valore di CHF 1.–.

2.3 Accantonamenti a breve termine per progetti

2018

2017

Progetti individuali

59'811'581.00

46'053'984.00

Piattaforma Trasporti

73'251'380.00

39'641'260.00

Piattforma Imprese

75'116'530.00

49'115'600.00

Piattaforma Edifici

2'032'430.00

1'572'920.00

Piattaforma Agricoltura

1'260'464.00

524'400.00

Totale accantonamenti a breve termine per progetti

211'472'385.00

136'908'164.00

2.4 Accantonamenti a lungo termine per progetti

2018

2017

Progetti individuali

191'246'497.00

106'551'977.00

Piattaforma Trasporti

107'543'040.00

158'655'560.00

Piattaforma Imprese

107'381'281.00

98'513'660.00

Piattaforma Edifici

28'771'148.00

7'560'720.00

Piattaforma Agricoltura

32'642'548.00

3'975'750.00

Totale accantonamenti a lungo termine per progetti

467'584'514.00

375'257'667.00

2.5 Capitale dell’organizzazione

Il totale Capitale dell’organizzazione evidenzia un sovraindebitamento tecnico al 31 dicembre 2018. Esso è da ricondurre da un lato al fatto che gli impegni da contratti di progetto fino al 2020 sono già interamente accantonati, mentre che i ricavi dei contributi assicurati per contratto dai partecipanti al raggruppamento di compensazione fino al 2020 sono solo tenuti in considerazione per il periodo attuale. Dall’altro lato i crediti di emissione acquisiti con gli impegni da programmi e progetti sono iscritti a bilancio negli immobilizzi solo come pro memoria ad un valore di CHF 1.-, visto che i crediti di emissione necessari annualmente per adempiere all’obbligo di compensazione sono trasferiti senza controprestazione alla Confederazione. La previsione del flusso di cassa indica che la Fondazione è in grado di adempiere ai suoi impegni entro il termine dell’obbligo di compensazione nel 2020. Il Consiglio di fondazione ha rinunciato dunque ad allestire un bilancio intermedio ai sensi dell’art. 84a CC.

2.6 Costi programmi

2018

2017

Progetti individuali

129'747'118.60

– 41'584'588.10

Piattaforma Trasporti

– 11'834'703.10

81'496'696.35

Piattaforma Imprese

82'534'567.05

16'349'980.00

Piattaforma Edifici

22'516'557.55

– 1'432'689.90

Piattaforma Agricoltura

30'162'312.00

1'841'250.00

Certificati esteri

120'550.85

0.00

Totale costi programmi

253'246'402.95

56'670'648.35

La diminuzione dei costi nel 2018 riguarda la piattaforma Trasporti ed è da ricondurre allo scioglimento dell'accantonamento dell’esercizio precedente, divenuto superfluo. Nell'esercizio precedente la stessa spiegazione vale per la diminuzione dei costi dei Progetti individuali e della piattaforma Edifici.

2.7 Costi per prestazioni di terzi nei programmi

2018

2017

Consulenze di terzi

93'179.10

73'895.65

Attività di comunicazione di terzi

150'409.40

98'777.25

Costi d'esecuzione di terzi

620'754.00

454'663.05

Altri costi per prestazioni di terzi

3'718.25

13'157.90

Totale costi per prestazioni di terzi

868'060.75

640'493.85

2.8 Altri costi d'esercizio

2018

2017

Costo dei locali

44'499.30

45'204.80

Costi di trasporto

12'533.45

18'847.50

Manutenzione, riparazione e sostituzione



di immobilizzi materiali mobili

15'914.50

2'136.05

Costi amministrativi e informatici

308'873.20

219'297.75

Costi per attività di comunicazione

118'829.50

158'467.35

Altri costi

11'299.55

12'036.25

Totale altri costi d'esercizio

511'949.50

455'989.70

2.9 Ricavi finanziari

2018

2017

Ricavi da titoli (dividendi, interessi)

1'762'601.35

1'721'321.75

Utili realizzati



su cambiamenti quotazioni titoli

0.00

917'489.35

Utili non realizzati



su cambiamenti quotazioni titoli

0.00

5'204'166.57

Totale ricavi finanziari

1'762'601.35

7'842'977.67

2.10 Costi finanziari

2018

2017

Costi da interessi

342.85

517.30

Spese bancarie e postali

1'712.28

610.08

Costi dei titoli (tasse/commissioni)

203'884.59

240'225.33

Perdite realizzate



su cambiamenti quotazioni titoli

0.00

52'075.54

Perdite non realizzate



­su cambiamenti quotazioni titoli

6'863'232.32

714'906.93

Totale costi finanziari

7'069'172.04

1'008'335.18

2.11 Ricavi straordinari

2018

2017

Ricavi straordinari

430'346.60

425'201.75

Addebiti successivi ai partecipanti del raggruppamento di compensazione conformemente al conguaglio di Carbura relativo alla quantità di carburante immessa in consumo l’esercizio precedente nonché i ricavi nel 2018 dalla vendita di attestati per l’adempimento dell’obbligo di compensazione di terzi di CHF 75'750.-. I ricavi straordinari dell’esercizio precedente sono pure da attribuire ad addebiti successivi ai partecipanti del raggruppamento di ­compensazione conformemente al conguaglio di Carbura per i carburanti immessi in consumo nel 2016 nonché ai ricavi dalla vendita di attestati a terzi di CHF 60'600.- per l’adempimento dell’obbligo di compensazione.

2.12 Costi straordinari

2018

2017

Costi straordinari

89'014.85

68'383.00

I costi straordinari comprendono, come già visto nell’esercizio precedente, soprattutto i rimborsi ai partecipanti del raggruppamento di compensazione conformemente al conguaglio di Carbura relativo alla quantità di carburante immessa in consumo l’esercizio precedente.

III. Altri dati

3.1 Impegni eventuali

Il mancato adempimento dell’obbligo legale di compensazione comporta una sanzione pecuniaria da versare alla Confederazione pari a CHF 160 per ogni tonnellata di CO₂ mancante. Potrebbe succedere che l’obbligo di compensazione non venga soddisfatto nel 2020, ma al momento non è ancora possibile valutare con certezza questo rischio.

3.2 Remunerazione dei membri dell’organo

2018

2017

Consiglio di fondazione

150'017.00

131'250.00

La gestione aziendale è affidata ad una persona sola.

3.3 Remunerazione dell’organo di revisione

2018

2017

Revisione

27'600.00

25'000.00

Altre prestazioni di servizio

5'400.00

5'400.00

3.4 Posti di lavoro a tempo pieno

Nell’esercizio in esame e nell’esercizio precedente il numero medio di posti di lavoro a tempo pieno è stato inferiore a 10.

3.5 Restrizione della facoltà di disporre

2018

2017

Restrizione della facoltà di disporre dei

15'000.00

15'000.00

3.6 Approvazione del conto annuale 2018

Il conto annuale è stato approvato dal Consiglio di fondazione in occasione della sua riunione del 3 giugno 2019.

 
Conto economico

In breve

Compito della Fondazione KliK

La Fondazione KliK agisce in veste di raggruppamento di compensazione su incarico attualmente di 43 società petrolifere. Esse hanno l’obbligo di compensare nel periodo 2013–2020 in media il 5% delle emissioni di CO₂ risultanti dall’uso energetico di benzina e diesel. Per poter adempiere al loro obbligo, la Fondazione KliK deve comprovare la riduzione di 6,5 mio. di tonnellate di CO₂ mediante progetti di protezione del clima svizzeri autorizzati dalla Confederazione.

La Fondazione KliK, costituita dall’Unione petrolifera, riceve dalle società petrolifere un corrispettivo a copertura dei costi. I costi per la compensazione sono stimati a 1,5 cts. per litro di carburante. In tutto la Fondazione KliK ha a disposizione circa un miliardo di franchi.

Cifre principali


in mio. di franchi

2018

2017

Contributi raggruppamento di compensazione

162.0

98.2

Risultato d’esercizio

–97.5

47.0

Costo segretariato

1.5

1.3

Risultato finanziario

–5.3

6.8

Titoli 1

138.5

112.2

Accantonamenti a breve termine 2

211.5

136.9

Accantonamenti a lungo termine 2

467.6

375.3

Capitale dell’organizzazione 3

–480.7

–383.2

Partecipanti raggruppam. di compensazione

43

43

Organico (in equivalenti a tempo pieno)

580

515

Il conto annuale è stato allestito secondo i principi contabili
Swiss GAAP FER incl. FER 21.

Ecco come funziona la compensazione di CO₂

Una spiegazione passo per passo: lo schema >



Tre minuti per capire il principio: il filmato >

Adempimento dell’obbligo di compensazione




Siti die progetti

Tutti i progetti

Piattaforma
Imprese

Piattaforma
Edifici

Piattaforma
Agricoltura

Progetti suddivisi per categoria